Avviso carente di delega? A eccezione segue la verifica

Pubblicato il 28 settembre 2020

La Cassazione, con sentenza n. 20194 del 25 settembre 2020, ha accolto il ricorso promosso da una società contribuente contro la decisione che, nel merito, aveva confermato un avviso di accertamento per asseriti ricavi non contabilizzati.

In particolare, gli Ermellini hanno ritenuto fondato il motivo di impugnazione con cui la ricorrente aveva fatto valere l'omessa motivazione su di un fatto decisivo e controverso per il giudizio.

La carenza motivazionale era riferita all'eccezione di nullità dell'avviso di accertamento, promossa dalla deducente in quanto l'atto era sottoscritto dal capo aerea controllo dell’Amministrazione finanziaria, senza indicazione della delega rilasciata dal capo dell'ufficio.

Eccezione di nullità. Omessa motivazione se il giudice non si pronuncia

Sul punto, la Suprema corte ha ravvisato la sussistenza della carenza di motivazione lamentata, in quanto la sentenza impugnata non aveva dato conto dei motivi, in fatto e in diritto, della decisione di rigetto dell'eccezione sollevata dalla società, precludendo, così, ogni controllo sull'iter logico argomentativo che aveva determinato la pronuncia.

Dinnanzi all'eccezione di carenza di delega alla sottoscrizione da parte del titolare dell'ufficio - si legge nel testo della sentenza - scatta infatti l'onere in capo all'Amministrazione finanziaria di documentare la delega di firma.

Da qui, il conseguente obbligo, da parte del giudice di merito, di verificare tale documentazione per pronunciarsi sull'accoglimento o sul rigetto della relativa eccezione.

Ma di tale verifica non vi era traccia nella motivazione resa dalla CTR e da qui l’accoglimento del motivo di ricorso con conseguente cassazione, con rinvio, della decisione impugnata.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Pesca personale imbarcato - Stesura del 23/9/2022

03/04/2026

Lavori usuranti: entro il 1° maggio domanda per la pensione anticipata

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Credito R&S e Patent Box: quando scatta il recapture immediato

03/04/2026

Nuovo bonus mamme 2025: al via le richieste di riesame

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy