Banche e Irap, tassate le riprese di valore

Pubblicato il 04 febbraio 2005

Il Fisco ha chiarito che  le riprese di valore su crediti verso la clientela correlate a svalutazioni e accantonamenti dedotti ai fini Irap, concorrono in ogni caso alla determinazione della base imponibile delle banche e degli altri enti finanziari, anche dopo le novità introdotte dal decreto legge 168/2004. La disposizione si applica dal periodo d’imposta successivo a quello di entrata in vigore del decreto, che corrisponde all’anno 2005 per i soggetti con esercizio solare. 

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