Con nota del 24 marzo 2026, Cassa Forense ha comunicato la pubblicazione, sul proprio sito istituzionale - sezione dedicata, delle graduatorie relative ai bandi n. 7/2025, n. 13/2025 e n. 15/2025, riguardanti misure di sostegno economico in favore di praticanti, iscritti malati o anziani e orfani titolari di pensione.
Si tratta, nel dettaglio:
Il bando n. 7/2025 è finalizzato a sostenere i praticanti avvocati nella preparazione dell’esame di abilitazione alla professione forense.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute per:
Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta, con un minimo di euro 150 e un massimo di euro 1.000.
La graduatoria è formulata in base al reddito netto professionale relativo all’anno 2023, in ordine crescente. In caso di parità, è prevista priorità per i candidati più giovani e, successivamente, per quelli con maggiore anzianità di iscrizione.
Il bando n. 13/2025 riguarda l’erogazione di contributi destinati a coprire le spese di ospitalità presso case di riposo o istituti di ricovero, pubblici o privati, per anziani, malati cronici o lungodegenti.
Il contributo è riconosciuto in un’unica soluzione, fino a un massimo di euro 10.000 in caso di ricovero per l’intero anno. Per periodi inferiori, l’importo è determinato in misura proporzionale ai giorni di permanenza.
Possono accedere al beneficio:
I requisiti richiesti includono:
Il bando n. 15/2025 è diretto all’assegnazione di borse di studio in favore di orfani titolari di pensione di reversibilità o indiretta erogata da Cassa Forense.
Le borse di studio, erogate in un’unica soluzione, sono così articolate:
Per l’accesso al beneficio è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
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