Basta una riunione perché ci sia intesa anticoncorrenziale

Pubblicato il 05 giugno 2009
La Corte di giustizia europea, con sentenza depositata ieri nella causa C-8/08, si è pronunciata in materia di intese anticoncorrenziali dopo essere stata consultata, attraverso domanda pregiudiziale, dall'autorità giudiziaria dei Paesi Bassi al fine di ottenere un'interpretazione autentica dell'art. 81, n. 1 del Trattato Ce. I giudici europei, in particolare, hanno spiegato che è anticoncorrenziale la pratica concordata che abbia finalità concretamente idonea a falsare la concorrenza nel mercato comune senza che sia necessario che la concorrenza venga effettivamente impedita, ristretta o falsata. Così, è da considerare anticoncorrenziale lo scambio di informazioni tra concorrenti quando lo stesso sia “idoneo a eliminare alcune incertezze in relazione al comportamento previsto dagli operatori interessati”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ditte individuali, estromissione agevolata entro il 31 maggio

05/02/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: certificato di agibilità in esenzione contributiva

05/02/2026

Estromissione agevolata, nuova apertura fino al 31 maggio 2026

05/02/2026

Pensioni ex frontalieri: come evitare la doppia tassazione con San Marino

05/02/2026

Revisione legale nelle PMI: nuova metodologia dal Cndcec

05/02/2026

Iscritti a Fondi ex IPOST e Ferrovie dello Stato: massimale contributivo in Uniemens

05/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy