L’IVASS ha avviato la consultazione pubblica sul Documento n. 3/2026, del 9 aprile 2026, relativo allo schema di provvedimento che modifica e integra il Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007 sugli schemi di bilancio delle imprese di assicurazione e riassicurazione tenute all’adozione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
L’intervento si inserisce nel processo di aggiornamento della disciplina contabile di settore e tiene conto delle novità introdotte dagli standard IFRS 9, IFRS 7 e IFRS 18, oltre che della comunicazione congiunta Banca d’Italia-Consob del 6 marzo 2025 in materia di cripto-attività.
Le osservazioni potranno essere trasmesse all’Istituto entro l’8 giugno 2026.
Lo schema di provvedimento IVASS del 9 aprile 2026 mira a rafforzare la trasparenza informativa dei bilanci assicurativi IAS/IFRS e ad accrescere il livello di comparabilità dei dati tra imprese e gruppi.
Le modifiche riguardano, in particolare, gli schemi del bilancio d’esercizio IAS/IFRS e del bilancio consolidato, con interventi su Stato patrimoniale, Conto economico, Rendiconto finanziario e Nota Integrativa.
L’IVASS evidenzia inoltre l’esigenza di applicare il principio di proporzionalità: le imprese potranno non fornire le informazioni richieste quando queste non siano rilevanti, dandone indicazione in Nota Integrativa.
Una prima area di intervento riguarda le modifiche agli standard IFRS 9 “Strumenti finanziari” e IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informazioni integrative”.
Il provvedimento introduce nuovi obblighi informativi sugli strumenti finanziari con clausole collegate a eventi contingenti, come possono essere, ad esempio, clausole connesse a fattori ESG. Si tratta di condizioni contrattuali che possono incidere sull’importo o sulla tempistica dei flussi di cassa futuri.
Le imprese dovranno quindi fornire informazioni sulla natura di tali clausole e sui possibili effetti economico-finanziari derivanti dal loro verificarsi o mancato verificarsi.
Il documento recepisce anche le novità dell’IFRS 18 “Presentazione e informativa di bilancio”, destinato a sostituire lo IAS 1.
Il nuovo principio incide soprattutto sulla rappresentazione del Conto economico, richiedendo una classificazione più strutturata di proventi e oneri, anche in relazione alle attività operative, di investimento e di finanziamento.
Sono inoltre previste informazioni specifiche sugli indici di misurazione della performance definiti dalla direzione aziendale, cioè gli indicatori utilizzati dal management per illustrare l’andamento dell’impresa.
Per adeguarsi all’IFRS 18, lo schema IVASS aggiorna gli schemi di bilancio e introduce nuove tabelle di dettaglio nella Nota Integrativa.
Tra le novità figura l’inserimento di informazioni su cripto-attività e cripto-passività.
La richiesta si collega alla comunicazione Banca d’Italia-Consob del 6 marzo 2025, con cui è stata richiamata la necessità di fornire, ove rilevanti, dati utili a comprendere gli effetti delle cripto-attività sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria.
Le imprese assicurative interessate dovranno quindi inserire in Nota Integrativa informazioni qualitative e quantitative, così da consentire agli utilizzatori del bilancio di valutare l’esposizione a tali strumenti.
Lo schema prevede una riorganizzazione della Nota Integrativa, che sarà strutturata in Parti e Sezioni.
La nuova impostazione punta a rendere il bilancio più leggibile, ordinato e confrontabile. Ogni sezione dovrà illustrare specifici aspetti della gestione aziendale, con dati sia quantitativi sia qualitativi.
Particolare attenzione è dedicata all’informativa sui rischi, sugli strumenti finanziari, sulle operazioni rilevanti e sulle principali componenti patrimoniali ed economiche.
Il provvedimento introduce anche misure di semplificazione per alcune tabelle relative alla disclosure sui contratti assicurativi prevista dall’IFRS 17.
L’obiettivo è ridurre gli oneri informativi a carico delle imprese senza compromettere la qualità delle informazioni fornite. In particolare, per i contratti di assicurazione emessi, il numero potenziale di tabelle da produrre viene ridotto di circa il 40%.
Alcuni dettagli potranno essere omessi o forniti solo se rilevanti, in coerenza con l’impostazione generale del provvedimento.
L’entrata in vigore delle modifiche sarà progressiva.
Le osservazioni allo schema di provvedimento potranno essere trasmesse all’IVASS entro l’8 giugno 2026, all’indirizzo indicato dall’Istituto:
Al termine della consultazione, l’IVASS pubblicherà sul proprio sito le osservazioni ricevute e le relative valutazioni, anche in forma sintetica.
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