Con la legge di bilancio 2026 (articolo 1, comma 22 della L. 199/2025) il legislatore ha prorogato anche al 2026 la detrazione fiscale del 50% prevista in relazione alle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Il beneficio, come per il passato, spetta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe “A” per i forni, alla classe “E” per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe “F” per i frigoriferi e i congelatori.
Per l’agevolazione è indispensabile realizzare un intervento di recupero del patrimonio edilizio sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici residenziali. Questo intervento, inoltre, deve essere iniziato dal 1° gennaio dell’anno precedente (nel caso del 2026 è 01.01.2025) a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.
Pertanto, se gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono stati effettuati nell’anno precedente a quello dell’acquisto, o sono iniziati nell’anno precedente a quello dell’acquisto e proseguiti in detto anno, il limite di spesa deve essere considerato al netto delle spese sostenute nell’anno precedente per le quali si è usufruito della detrazione.
Per gli acquisti del 2025 non spetterà alcuna detrazione, invece, se nel 2024 sono già stati acquistati mobili ed elettrodomestici per un importo pari o superiore ai 5.000 euro.
La detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.
Per altre informazioni sulla misura leggi l'approfondimento completo.
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