Buonuscita, il Fisco deve valutare la vera natura

Pubblicato il 12 aprile 2005

La somma erogata al lavoratore a titolo di "indennità sostitutiva del preavviso" può avere la stessa natura dell'indennità che gli viene pagata al fine di incentivare il suo esodo "volontario" dal posto di lavoro, se ciò sia ricavabile dall'accertamento basato sull'interpretazione, la valutazione e la utilizzazione di documenti ed altre risultanze di causa debitamente indicate. Lo afferma la Cassazione nelle sentenze nn. 2118/2005 e 23479/2004.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy