Calcoli errati, verifiche ko

Pubblicato il 17 maggio 2008 La Ctp di Torino, con la sentenza n. 55/07 del 24 aprile 2008, ha stabilito che l’utilizzo di metodi di calcolo erronei, in sede di controllo fiscale, non consente il ricorso alla ricostruzione induttiva del reddito; in particolar modo quando la contabilità non viene disconosciuta e il contribuente è in linea con gli studi di settore.

Nel caso di specie, i giudici di appello, confermando la decisione di primo grado, hanno infatti rilevato che i funzionari delle Entrate hanno utilizzato al fine di quantificare il ricarco medio ponderato realizzato dal contribuente una selezione di prodotti che erano presenti presso l'esercizio commerciale al momento dell'accesso, ma non rappresentavano oggetto di vendita nelle annualità di controllo.
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