Cassa dottori commercialisti Iscritti senza rottamazione contributiva

Pubblicato il 15 giugno 2017

Gli iscritti alla Cassa dottori commercialisti non possono rottamare le proprie cartelle contributive: l'accesso alla relativa definizione agevolata è precluso.

Con una lettera agli iscritti Cnpadc, la Cassa dottori commercialisti, nel darne nuovamente comunicazione avvisa di aver già al tempo diffidato Equitalia e Riscossioni Sicilia dall’inviare proposte di rottamazione ai propri iscritti.

Spiega la preclusione il presidente della Cassa Walter Anedda: “L’eventualità di rottamare una cartella della Cassa è illegittima; oggi abbiamo anche la sentenza della Corte costituzionale a supportare questa posizione. Non si possono compromettere le entrate delle Casse”.

Si avvisa, inoltre, che “fino all’integrale pagamento di ogni pendenza a titolo di contributi, sanzioni e interessi dovuta alla Cassa... sarà impossibile considerare valide le relative annualità ai fini previdenziali e non potrà essere erogato il correlato trattamento pensionistico”, dunque se le somme venissero saldate senza il pagamento delle sanzioni e degli interessi l’operazione non permetterebbe di chiudere la pendenza e regolarizzare la propria posizione.

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