Cedolare, bonus famiglie numerose, Imu. L'ultima versione del Decreto sul federalismo

Pubblicato il 28 gennaio 2011 L’ultima versione del Decreto legislativo sul fisco municipale precisa i tributi assorbiti dalla cedolare. La scelta per la tassazione a forfait comporterà il pagamento in unica soluzione, versando 21 per cento (per i contratti a canone libero) o il 19 per cento (per i contratti a canone concordato) del canone, l’Irpef sul reddito da locazione (con relative addizionali allo 0,4%), le imposte di registro e bollo sul contratto, nonché il bollo sulla risoluzione o proroga di esso.

Le famiglie numerose che sono in affitto, non avranno invece il bonus in loro favore (400milioni di euro). Mentre i proprietari degli immobili che opteranno per la tassazione a forfait rinunceranno per iscritto alla possibilità di aumentare il canone di locazione, né potranno adeguarlo all’indice Istat.

Circa l’Imposta municipale propria (Imu, allo 0,76%), la novità inserita in quest’ultima versione del Decreto riguarda la previsione del pagamento in due, non più quattro, rate con le medesime scadenze dell’Ici.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Riforma banche e vigilanza: cosa prevede il decreto di recepimento

14/01/2026

CCNL Commercio e turismo intersettoriale Cifa - Accordo integrativo del 18/11/2025

13/01/2026

Ccnl Commercio turismo intersettoriale Cifa. Modifiche

13/01/2026

CDM, sì al ddl caregiver: contributo fino a 400 euro al mese

13/01/2026

Concordato semplificato: chiariti presupposti, utilità e risorse esterne

13/01/2026

Diritto speciale Livigno 2026: misure su carburanti e oli combustibili

13/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy