Cessione agevolata dell’immobile ai soci. Prelazione del conduttore?

Pubblicato il 19 ottobre 2019

Il conduttore deve ritenersi titolare di un diritto di prelazione nel caso in cui l’immobile locato ad uso non abitativo venga ceduto dalla società locatrice ai suoi soci come cessione agevolata di beni sociali?

Secondo la Cassazione no, in quanto non vi sarebbe compatibilità tra il diritto di prelazione del conduttore e la cessione agevolata di cui all'articolo 1, commi 115-120, della Legge n. 208/2015.

Ciò, alla luce della peculiare struttura del negozio oneroso di cui si discute, rispetto al quale è il legislatore che ha plasmato l'atto di trasferimento oneroso per renderlo idoneo ad una vera e propria causa tributaria che viene affiancata, quale specialità del negozio, alla ordinaria causa della compravendita.

Proprio in considerazione di quanto detto, solo il tipo di cessionario indicato direttamente dal legislatore è da ritenere idoneo a consentire la realizzazione della funzione economico-giuridica sottesa alla normativa di riferimento.

E’ inidoneo, per contro, l'inserimento di un cessionario qualunque, compreso il conduttore dell’immobile.

Ne discende che, nell’ipotesi esaminata, non sussiste un diritto di prelazione in capo al conduttore, , conseguentemente, il correlato diritto di riscatto.

Così la Terza sezione civile della Cassazione con sentenza n. 24223 del 30 settembre 2019, con cui è stata confermata una decisione della Corte d’appello di rigetto della domanda avanzata da un uomo al fine di vedersi riconoscere il suo diritto di prelazione in ordine all’immobile di cui era conduttore sulla base di un contratto locatizio ad uso non abitativo stipulato con una Sas, immobile che era stato ceduto dalla società locatrice ai suoi soci come cessione agevolata di beni sociali ai soci ai sensi della menzionata Legge n. 208/2015.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy