Chi paga la multa ammette la colpa

Pubblicato il 27 maggio 2010
Con sentenza n. 12899 del 26 maggio 2010, la Cassazione ha respinto le istanze di un automobilista che chiedeva di essere risarcito dal Comune dopo che era stato multato a mezzo di un apparecchio Photored, omologato per funzionare come ausilio visivo agli agenti ma che, nel caso di specie, era stato utilizzato senza la presenza di questi ultimi e, quindi, in modalità automatica. L'uomo, tuttavia, aveva già pagato la multa entro i sessanta giorni previsti a decorrere dalla notifica della sanzione e proprio per tale motivo, anche a fronte dell'illegittimità dell'accertamento, non poteva più, in sede civile, riottenere il ristoro di quanto versato. Sul punto, i giudici di legittimità hanno infatti spiegato come, ai sensi dell'articolo 203 comma 1 del Codice della strada, il pagamento della sanzione entro 60 giorni dalla notifica costituisce un'ammissione di colpa che, proprio in quanto tale, non è risarcibile.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy