Chi si oppone al decreto ingiuntivo non può citare direttamente il terzo

Pubblicato il 13 luglio 2012 Nell’ambito di un procedimento in opposizione a decreto ingiuntivo, la posizione che l’opponente assume di convenuto in senso sostanziale, impedisce che lo stesso possa citare direttamente il terzo, senza l’autorizzazione del giudice alla chiamata.

Lo stesso, infatti, nel suo atto introduttivo deve limitarsi a citare il ricorrente demandando, eventualmente, al giudice di essere autorizzato alla chiamata del terzo.

E’ il principio ribadito dal giudice del Tribunale di Reggio Emilia nel testo della sentenza n. 1092 depositata il 7 giugno 2012.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Minori in affidamento: pubblicata la legge sui registri nazionali

30/03/2026

Inps: nuova organizzazione del Fondo Clero e Polo Vaticano

30/03/2026

TFS e TFR dipendenti pubblici: quando arriva e come viene pagato dal 2027

30/03/2026

NASpI e risoluzione consensuale: la Cassazione su limiti e condizioni di accesso

30/03/2026

AI Act: dal Parlamento UE rinvii, watermark e divieto nudificazione

30/03/2026

ISAC 2026, lettere di compliance: indicazioni dei Consulenti del lavoro

30/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy