Commissione Ue: Italia inadempiente sul risarcimento danni provocati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie

Pubblicato il 19 maggio 2011 La Commissione europea ha depositato un ricorso contro l'Italia dinanzi alla Corte di giustizia Ue (causa C-379/10) ritenendola inadempiente in quanto esclude la responsabilità dello Stato nei casi di danni arrecati ai singoli nell'esercizio delle funzioni giudiziarie a seguito di una violazione del diritto dell'Unione.

Secondo la Commissione, in particolare, la legge n. 117/1988 sul risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie non sarebbe compatibile con la normativa e la giurisdizione comunitaria poichè, escludendo la responsabilità dello Stato nei casi di violazione dovuta ad attività di interpretazione di norme di diritto o di valutazione di fatti o prove conseguenza dell'attività degli organi giurisdizionali, violerebbe il principio generale della responsabilità degli Stati anche per violazione provocata da organi giurisdizionali di ultimo grado.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI 2026 in GU: guida alle novità di lavoro

24/03/2026

Fondo Forma.Temp e AIS 2026: requisiti, limiti e procedure di rimborso

24/03/2026

Semplificazioni e incentivi fiscali nella Legge annuale PMI

24/03/2026

Successioni e partecipazioni societarie: niente esenzione senza controllo effettivo

24/03/2026

Indennità di discontinuità 2026: domanda entro il 30 aprile, con nuovi requisiti

24/03/2026

Privacy negli studi professionali: guida CNDCEC e sistema PIMS

24/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy