Condono Iva 2002 boomerang

Pubblicato il 27 ottobre 2010

Conseguentemente alle disposizioni del Decreto Bersani (decreto legge 223/2006), alle sentenze del luglio 2008 della Corte di Giustizia Ue e a quelle successive della Cassazione, il condono Iva del 2002, in virtù della sanatoria firmata Berlusconi, si è trasformato in un “outing” dei contribuenti che vi hanno aderito, con superamento di un tetto fissato per legge, denunciati obbligatoriamente dai controllori all’autorità giudiziaria.

 

La GdF e il Fisco stanno notificando ai contribuenti verbali e accertamenti per quanto autodenunciato allora. A nulla è valso finora esibire la documentazione del condono.

 

La questione è che il decreto Bersani ha portato a 8 anni il termine di accertamento per i reati penalmente rilevanti e la Giustizia Ue e la Cassazione hanno invalidato il condono in oggetto. Inoltre, a raddoppiare i termini già raddoppiati è la stessa notizia di reato.

 

A peggiorare le cose, la possibilità concreta che il contribuente non abbia conservato la documentazione necessaria per la difesa. Al contribuente non resta che chiamare in causa per risarcimento dei danni le istituzioni dello Stato perché l’adesione al condono è scaturita da atti dell’Amministrazione che sembravano legittimi, poi sconfessati a cose fatte. Intanto, pende sul Fisco la possibilità di una sentenza della Corte costituzionale, chiamata a decidere sulla questione da una Ct di Napoli, che condanni le Entrate al risarcimento di quanto finora recuperato.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Bonus giovani, donne e ZES Unica Mezzogiorno: c'è la proroga selettiva

23/02/2026

Cedolino pensione marzo 2026: pagamenti, aumenti, IRPEF e conguagli

23/02/2026

Dazi USA: arriva lo stop della Corte Suprema

23/02/2026

Convenzione Ministero del lavoro-INL: cosa cambia nelle ispezioni

23/02/2026

Artigiani e commercianti forfettari: entro il 28 febbraio lo sconto INPS del 35%

23/02/2026

Decreto Bollette 2026 in Gazzetta: sconti alle famiglie e supporto alle imprese

23/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy