Confronto Fisco-bilanci nel quadro RV

Pubblicato il 12 giugno 2006

La diversa esigenza di valutare uno stesso elemento applicando sia le regole civilistiche che quelle fiscali porta il contribuente a dover assolvere ad alcuni adempimenti pratici, quale la necessità di compilare un quadro del modello Unico 2006, denominato RV. Il quadro citato esiste da sempre, anche se nel modello di dichiarazione relativo ai redditi 2005 si presentano nuove situazioni che danno origine all’obbligo della sua compilazione: dalla rivalutazione dei beni d’impresa disposta dalla Finanziaria 2006 alla prima applicazione degli Ias e alle divergenze che riguardano le poste in valuta estera.

 

In merito al quadro in oggetto, è da segnalare la scarsa sintesi delle istruzioni di compilazione, che molte volte ha generato non pochi dubbi. Per le imprese che decidono di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa, questione riaperta dalla Finanziaria 2006, si prevede l’obbligo della compilazione del quadro RV fino al periodo d’imposta 2008 (Unico 2009) e le poche informazioni a disposizione indicano che deve essere compilato un rigo per ciascuna categoria di beni per i quali si mostra il disallineamento. In passato, non sono mancati dubbi anche in ordine al dato da collocare nel campo “valore iniziale” del rigo “valore civile”. Le istruzioni avvertono che nel primo anno di compilazione del quadro RV “... il valore iniziale di bilancio corrisponde al valore al quale i beni sono iscritti in contabilità”. La frase non è di univoca interpretazione. Analogamente, difficoltà interpretative emergono per i soggetti che nel 2005 hanno adottato gli Ias e che ora devono compilare la sezione II del quadro RV e per la nuova ipotesi di disallineamento tra valore civile e valore fiscale di elementi del bilancio - che debutta dall’esercizio 2005 – e che è rappresentata dalle poste in valuta estera esistenti alla data di chiusura del bilancio.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Industria olearia e margariniera. Rol

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy