Congresso nazionale AIGA, De Angelis è il nuovo presidente

Pubblicato il 19 ottobre 2019

Si è tenuto a Messina, dal 17 – 19 ottobre 2019, il XXV Congresso Nazionale dell’AigaAssociazione Italiana Giovani Avvocati.

Nella relazione con cui ha introdotto i lavori, il presidente uscente dell’Aiga, Alberto Vermiglio, ha espressamente avanzato la richiesta, rivolta alla politica, di varare riforme sostenibili, “nel più elementare concetto di regole, che possano durare nel tempo in quanto frutto di un ragionamento organico e prospettico”.

Durante la prima giornata è intervenuto anche il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Giorgis, il quale ha sottolineato che il disegno di legge delega che a breve verrà presentato in Consiglio dei ministri, oltre all'ambizione “di riformare il processo civile, quello penale e il Csm”, è al tempo stesso volto ad “avviare un percorso per razionalizzare meglio e garantire istituti come il patrocinio gratuito dello Stato e l'equo compenso”. Istituti, questi ultimi, rispetto ai quali – ha precisato - è già in corso la discussione in Commissione.

Per il sottosegretario, “In un paese nel quale la giustizia è assicurata in tempi adeguati e il contenzioso viene ridotto all'essenziale avremo maggiori possibilità di crescita e sviluppo. C'è un rapporto strettissimo da questo punto di vista e l'apporto che i giovani avvocati possono dare sarà importante”.

Nel corso della seconda giornata si è avuto l’intervento, tra gli altri, del coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense, Giovanni Malinconico, il quale ha preso parte alla tavola rotonda focalizzata sul tema delle “riforme tempestose” in corso di elaborazione.

Malinconico ha ivi evidenziato come la crisi della Giurisdizione nel nostro Paese sia una crisi di efficienza, causata principalmente dalla carenza di risorse umane e materiali e dal dilagare della deriva “giustizialista”.

Da qui l’affermazione dell’importanza del coinvolgimento, nel percorso di elaborazione delle leggi di delega per le riforme processuali e per le modifiche alla disciplina dell’Ordinamento giudiziario, dell’Avvocatura e della Magistratura non quale mera “componente tecnica”, bensì “per i valori di civiltà giuridica e la visione della società italiana che sono in grado di esprimere, in quanto protagonisti naturali ed imprescindibili della Giurisdizione e del ruolo che essa ha nella tutela e nel perseguimento dei diritti dei singoli e della collettività”.

L’ultimo giorno del 25° congresso, per finire, si è concluso con la proclamazione del nuovo presidente dell’associazione.

Il nuovo presidente dei giovani avvocati è l’avv. Antonio De Angelis, umbro, già segretario nazionale Aiga nel corso dello scorso biennio.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy