Coniugi in comunione dei beni, dal 1975 è caos

Pubblicato il 02 gennaio 2014 Quello della comunione è il regime naturale per i matrimoni contratti a partire dal 20 settembre 1975.

Da questo assunto parte la trattazione dell’Irdcec, Documento n. 26 di dicembre 2013, sui modelli impositivi applicabili ai redditi dei beni in comunione legale patrimoniale.

Il passaggio dalla separazione alla comunione di beni, nella politica fiscale ha portato il "susseguirsi al principio del cumulo di quello dell’imposizione separata dei redditi prodotti all’interno del nucleo familiare e quindi la previsione di un’imputazione al 50% dei redditi dei beni che appartengono alla comunione legale".

Questa particolare forma di imputazione dei redditi è stata “connessa” alla disciplina dettata dal Codice civile per la comunione legale ponendo molte incertezze sul trattamento fiscale. Con il documento si analizza e riassume il nuovo quadro tributario.
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