Consulta: obbligo vaccinale non irragionevole né sproporzionato

Pubblicato il 02 dicembre 2022

La Corte costituzionale si è pronunciata ieri, 1° dicembre 2022, sulle dibattute questioni davanti ad essa prospettate per quanto riguarda la legittimità dell'obbligo vaccinale anti-Covid imposto al personale sanitario e ad altre categorie professionali.

Gli esiti delle decisioni sono stati anticipati in un comunicato stampa emesso in pari data dall’Ufficio stampa della Corte, in attesa del deposito delle sentenze.

Secondo quanto si apprende, la Consulta ha innanzitutto giudicato inammissibile, per ragioni processuali, la questione di legittimità sollevata in riferimento alla impossibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie che non abbiano adempiuto all’obbligo vaccinale, di svolgere l’attività lavorativa, laddove questa non implichi contatti interpersonali.

Risultano invece non irragionevoli né sproporzionate, le scelte che il legislatore ha adottato nel periodo di emergenza pandemica Covid, sull’obbligo vaccinale del personale sanitario.

Parimenti, i giudici costituzionali hanno ritenuto non fondate le questioni proposte con riferimento alla previsione che esclude, in caso di inadempimento dell’obbligo vaccinale e per il tempo della sospensione, la corresponsione di un assegno a carico del datore di lavoro per chi sia stato sospeso. Questo, sia per quanto riguarda il personale sanitario che il personale scolastico.

Per leggere le motivazioni della Corte occorrerà attendere il deposito delle decisioni.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Precompilata 2026, guida Entrate online: accesso, invio, scadenze e novità

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Decreto Carburanti ter: nuove accise su benzina e gasolio dal 2 maggio 2026

04/05/2026

Responsabilità solidale negli appalti: F24 senza compensazione

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy