Consulta: ok al decreto “salva-Ilva”

Pubblicato il 10 aprile 2013 Con nota del 9 aprile 2013, l’Ufficio stampa della Corte costituzionale ha comunicato l’esito della pubblica udienza e della camera di consiglio tenuti relativamente ai procedimenti n. 19 e n. 20 del 2013, promossi dal Giudice per le indagini preliminari e dal Tribunale di Taranto sulla questione dell’Ilva di Taranto.

Da quanto si apprende, la Consulta ha ritenuto in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate con riferimento agli articoli 1 e 3 del Decreto-legge n. 207 del 2012 (cosiddetto “Decreto salva-Ilva”), convertito dalla legge n. 231 del 2012.

Secondo la Corte, in particolare, le norme censurate non violerebbero i parametri costituzionali evocati non influendo sull’accertamento delle eventuali responsabilità derivanti dall’inosservanza delle prescrizioni di tutela ambientale né sull’accertamento delle responsabilità nell’ambito del procedimento penale in corso davanti all’autorità giudiziaria di Taranto.
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