Conto Termico 3.0, Regole Applicative GSE in vigore dal 25 dicembre 2025
Pubblicato il 23 dicembre 2025
In data 19 dicembre 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha approvato le Regole Applicative del Conto Termico 3.0, predisposte dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) in attuazione del Decreto Ministeriale 7 agosto 2025.
Le Regole Applicative rappresentano il documento tecnico-operativo fondamentale per l’accesso agli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico, disciplinando nel dettaglio procedure, requisiti, documentazione e tempistiche.
NOTA BENE: L’intero impianto normativo e operativo entra in vigore il 25 dicembre 2025, data a partire dalla quale si applica la nuova disciplina, fatta salva la gestione del regime transitorio.
Il documento ufficiale reca il titolo:
Il Conto Termico 3.0 e il Decreto 7 agosto 2025 del MASE
Nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025 è stato pubblicato il Decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che introduce il Conto Termico 3.0.
Il provvedimento, la cui entrata in vigore è fissata al 25 dicembre 2025, aggiorna la disciplina previgente secondo criteri di semplificazione amministrativa, maggiore efficacia incentivante, diversificazione degli strumenti e innovazione tecnologica, con particolare attenzione alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio della pubblica amministrazione.
La nuova misura si colloca nel quadro strategico delineato dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) e contribuisce al conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione ed efficientamento energetico del settore civile, in coerenza con gli impegni assunti a livello europeo.
Le Regole Applicative del GSE: quadro generale e contenuti
Le Regole Applicative del Conto Termico 3.0, pubblicate dal GSE il 16 dicembre 2025, danno concreta attuazione alle disposizioni del Decreto 7 agosto 2025 e sono redatte ai sensi dell’articolo 29 del Decreto.
Il documento disciplina in modo puntuale il funzionamento del meccanismo incentivante e l’intera fase di istruttoria tecnico-amministrativa svolta dal GSE, con l’obiettivo di garantire trasparenza, uniformità applicativa e chiarezza procedurale per tutti i soggetti coinvolti.
In particolare, le Regole Applicative definiscono:
- l’elenco delle spese ammissibili, di cui agli articoli 6 e 9 del Decreto, nel rispetto delle condizioni previste dall’articolo 26, commi 1 e 2;
- le modalità di applicazione delle condizioni di ammissibilità degli interventi, ai sensi dell’articolo 10;
- le modalità e le tempistiche di richiesta ed erogazione delle rate di incentivo, disciplinate dall’articolo 11;
- i requisiti dei contratti di prestazione energetica (EPC) e dei contratti di servizio energia, di cui all’articolo 13;
- le modalità di applicazione delle procedure di accesso agli incentivi, previste dall’articolo 14;
- le modalità e le tempistiche per la redazione della diagnosi energetica e della certificazione energetica, ai sensi dell’articolo 15;
- le modalità di presentazione delle domande e della documentazione allegata, come stabilito dall’articolo 16;
- la documentazione obbligatoria di cui all’articolo 18;
- le modalità e le tempistiche di trasmissione telematica dei dati, ai sensi dell’articolo 19, comma 11;
- le modalità di attuazione della disciplina transitoria, di cui all’articolo 25, comma 3, del Decreto.
Le Regole Applicative chiariscono inoltre:
- i soggetti ammessi ai benefici;
- gli interventi incentivabili, comprensivi dei requisiti tecnici di accesso e degli algoritmi di calcolo dell’incentivo;
- le modalità di invio delle richieste di concessione dell’incentivo tramite il Portaltermico;
- la documentazione da allegare alla scheda-domanda e quella che deve essere conservata dal Soggetto Responsabile;
- il procedimento di valutazione delle richieste condotto dal GSE;
- le modalità di erogazione degli incentivi;
- la gestione delle modifiche tecnico-amministrative degli interventi incentivati;
- le attività di controllo e verifica.
NOTA BENE: Per favorire la standardizzazione delle procedure, il GSE rende disponibili, nella sezione Conto Termico del proprio sito istituzionale, i facsimili della modulistica richiamata negli Allegati alle Regole Applicative. È inoltre prevista la pubblicazione di ulteriore documentazione esplicativa, volta a chiarire specifici aspetti applicativi e requisiti di ammissione.
Dotazione finanziaria e intensità degli incentivi
Il Conto Termico 3.0 dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 900 milioni di euro annui, erogati sotto forma di contributo in conto capitale.
Il plafond è così ripartito:
- 400 milioni di euro per le pubbliche amministrazioni;
- 500 milioni di euro per i soggetti privati.
L’intensità massima dell’incentivo può raggiungere il 65% delle spese ammissibili, con modulazioni differenziate in funzione del beneficiario e della tipologia di intervento.
Il MASE può rimodulare annualmente le risorse tra i comparti, in funzione dell’andamento delle domande. In caso di esaurimento delle risorse disponibili, il GSE sospende l’accettazione delle istanze fino al ripristino della dotazione.
Soggetti beneficiari e principali novità
Tra le principali novità del Conto Termico 3.0 si segnalano:
- l’estensione dell’accesso agli enti del Terzo Settore, alle cooperative sociali e di abitanti, alle società in house delle pubbliche amministrazioni e ai concessionari di servizi pubblici;
- la possibilità di accedere agli incentivi tramite Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e configurazioni di autoconsumo collettivo;
- l’inclusione degli edifici non residenziali privati del settore terziario;
- la revisione dei massimali di spesa, allineati ai prezzi di mercato;
- l’introduzione di nuove tipologie di intervento, tra cui impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se abbinate alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche.
Interventi incentivabili e percentuali di contributo
Il Conto Termico 3.0 incentiva:
- interventi di efficienza energetica;
- interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Le percentuali di incentivo previste sono:
- privati e pubbliche amministrazioni: fino al 65% delle spese ammissibili;
- Comuni fino a 15.000 abitanti e specifici edifici pubblici (scuole, ospedali, RSA): fino al 100% delle spese;
- imprese:
- fino al 25% per interventi di efficienza energetica;
- fino al 45% per interventi da fonti rinnovabili, con maggiorazioni per PMI, aree assistite e interventi che garantiscono una riduzione dei consumi di energia primaria pari almeno al 40%.
NOTA BENE: Per interventi fino a 15.000 euro, l’incentivo è erogabile in un’unica soluzione; oltre tale soglia, il contributo è corrisposto in rate costanti da due a cinque anni.
Regime transitorio e richieste preliminari
Le Regole Applicative disciplinano il passaggio dal Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016) al nuovo Conto Termico 3.0.
In particolare:
- per gli interventi ammissibili alla disciplina previgente e realizzati entro il 25 dicembre 2025, la richiesta di incentivo deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori;
- per gli interventi delle imprese avviati dal 7 agosto 2025 e non conclusi al 25 dicembre 2025, fino all’entrata in esercizio del nuovo Portaltermico è possibile trasmettere la richiesta preliminare di accesso agli incentivi, ai sensi dell’articolo 25, comma 3, del Decreto, tramite PEC all’indirizzo: preliminareimpreseCT3@pec.gse.it