Contratto di apprendistato professionalizzante compatibile per ASO già abilitati

Pubblicato il 01 giugno 2021

Con parere fornito dall’INL con la nota 31 maggio 2021, n. 873, viene ammessa la possibilità di assumere Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO) con contratto di apprendistato professionalizzante anche nel caso in cui tali prestatori abbiano già conseguito l’abilitazione ai sensi del DPCM 9 febbraio 2018.

Con il predetto decreto, che ha recepito l’accordo del 23 novembre 2017 tra Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano relativo all’individuazione del nuovo profilo professionale ASO, è stata definita tale figura come “l’operatore in possesso dell’Attestato conseguito a seguito della frequenza di specifico corso di formazione (…) che svolge attività finalizzate all’assistenza dell’odontoiatria e dei professionisti sanitari del settore durante la prestazione clinica, alla predisposizione dell’ambiente e dello strumentario, all’accoglimento dei clienti ed alla gestione della segreteria e dei rapporti con i fornitori (…).

La formazione di tale figura, di competenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, prevede la partecipazione a corsi teorici ed allo svolgimento di un tirocinio presso gli studi odontoiatrici ed altre strutture organizzate e si conclude con un esame diretto volto a verificare le competenze tecnico-professionali richieste.

Nessuna previsione, però, opera rispetto alla possibilità di assumere il personale con la qualifica in trattazione con il contratto di apprendistato professionalizzante previsto dall’art. 44, Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81, sicché, previa individuazione di appositi piani formativi per lo sviluppo di competenze ulteriori e integrative rispetto a quelle maturate nel corso dell’abilitazione e salvo diversamente disposto dalla contrattazione collettiva relativamente alla durata ed alle modalità di erogazione della formazione, è consentita l’assunzione con tale tipologia contrattuale, avendo riguardo, eventualmente, a rimodulare il periodo formativo sulla base della durata e dei contenuti delle competenze acquisite nel corso di formazione e della disciplina professionale di riferimento.

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