Con comunicazione del 9 febbraio 2026, Cassa Forense ha reso note le informazioni operative relative ai contributi minimi soggettivo e integrativo dovuti per l’anno 2026.
L’avviso fornisce indicazioni puntuali su quando e come generare gli avvisi di pagamento, sulle rate previste e sulle modalità di versamento disponibili, con specifici chiarimenti anche per i pensionati che continuano a svolgere l’attività professionale.
Si tratta di informazioni di particolare interesse per tutti gli iscritti, utili per una corretta gestione delle scadenze contributive e per evitare errori nella fase di pagamento.
A partire da mercoledì 11 febbraio 2026, gli iscritti possono generare e stampare gli avvisi di pagamento relativi alle prime tre rate dei contributi minimi per il 2026. L’operazione deve essere effettuata collegandosi al sito ufficiale www.cassaforense.it e accedendo alla sezione:
Per l’accesso all’area riservata sono necessari il codice meccanografico e il PIN personale. Una volta effettuato l’accesso, gli avvisi possono essere utilizzati per il pagamento secondo la modalità scelta dall’iscritto.
I contributi minimi per l’anno 2026 sono suddivisi in quattro rate. Le prime tre rate sono rese disponibili contestualmente, mentre la quarta sarà messa a disposizione in prossimità della relativa scadenza.
Il calendario dei pagamenti è il seguente:
È importante ricordare che la quarta rata comprende anche il contributo di maternità, che non è incluso nei versamenti precedenti.
L’avviso richiama l’attenzione dei pensionati con decorrenza della pensione fino al 2025 compreso che continuano a esercitare la professione forense mantenendo l’iscrizione all’Albo.
Per questi soggetti resta fermo l’obbligo di versare:
La precisazione consente ai pensionati interessati di programmare correttamente i versamenti dovuti nel corso dell’anno.
Il pagamento dei contributi minimi 2026 può avvenire attraverso due canali alternativi:
La scelta effettuata dall’iscritto ha carattere irrevocabile e vale per tutte e quattro le rate dei contributi minimi 2026. Non è quindi possibile utilizzare modalità diverse per singole rate.
Nel caso in cui l’iscritto scelga il modello F24 e intenda effettuare il pagamento in compensazione, la procedura deve essere svolta esclusivamente tramite i canali telematici Entratel o Fisconline.
Per la corretta compilazione dell’F24WEB è necessario:
La compensazione può riguardare sia i crediti nei confronti dell’Erario sia i crediti derivanti dal patrocinio a spese dello Stato, nel rispetto delle modalità indicate.
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