Convegno dei notai sulla lotta al riciclaggio

Pubblicato il 11 giugno 2011 Si è tenuto ieri, 10 giugno, a Milano un convegno organizzato dalla Fondazione italiana per il notariato in collaborazione con la commissione antiriciclaggio del Consiglio nazionale dei notariato e il Consiglio notarile del capoluogo lombardo dal titolo “Lotta al riciclaggio: bilanci, esperienze ed istruzioni operative. Il Notariato incontra gli attori del sistema”. All'incontro hanno partecipato anche i rappresentanti della Direzione nazionale antimafia, del ministero dell'Economia, della Banca d'Italia, del ministero dell'Interno e della Guardia di finanza.

Nel corso dell'appuntamento, Giovanni Castaldi, direttore dell'Unità di informazione finanziaria (Uif) della Banca d'Italia, ha fatto presente come, allo stato, la sensibilità dei professionisti alla problematica dell'antiriciclaggio sia ancora insufficiente. “Senza il loro contributo qualificato” sostiene Castaldi “è più complicato immaginare una maggiore efficienza nella lotta al riciclaggio”. In ogni caso, la qualità delle segnalazioni provenienti dai professionisti sarebbe in miglioramento; in particolare, viene segnalato come sulle 887 segnalazioni pervenute dal 2007 ad oggi, ben 482 siano quelle trasmesse dai notai.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Dichiarazione redditi tardiva 2025: scadenza 29 gennaio 2026. Quali sanzioni

20/01/2026

Buste paga 2026, AssoSoftware: prudenza nell’applicare le nuove norme

20/01/2026

Pacchetto sicurezza, stretta su coltelli e minori: cosa prevede

20/01/2026

Fatture rinumerate: quando scatta frode

20/01/2026

Bonus mobili ed elettrodomestici 2026: disponibile la guida delle Entrate

20/01/2026

Processo tributario: informativa al CNF sugli avvisi App IO

20/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy