Coronavirus: le misure della Corte di giustizia Ue

Pubblicato il 13 marzo 2020

La Corte di giustizia ha adeguato le proprie modalità di lavoro in relazione all’emergenza epidemiologica Coronavirus che sta investendo il territorio dell’Unione europea.

Locali solo per attività necessarie, le altre a distanza

E’ stato così deciso che l’utilizzo dei locali della Corte venga “riservato alle attività che vi si devono necessariamente svolgere”, quali le udienze di discussione.

Tutte le altre attività verranno effettuate a distanza, facendo ricorso agli appositi strumenti telematici.

E’ quanto si legge in un comunicato stampa della Corte Ue, diffuso sul sito internet dell’Istituzione l’11 marzo scorso.

Nella nota, si precisa che, ad oggi, non è stato registrato nessun caso di contagio da Covid-19 tra le persone impiegate presso la Corte.

Tuttavia, è stato ritenuto opportuno adottare le menzionate disposizioni “sia per garantire la continuità nella trattazione delle cause sia per contribuire alla prevenzione della diffusione dell’epidemia”.

Attraverso queste misure – viene spiegato – “l’attività giurisdizionale potrà proseguire fintanto che la situazione sanitaria lo permetterà e fatta salva la sua eventuale evoluzione”.

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