Così lo Ias «pesa» il Tfr

Pubblicato il 14 febbraio 2005

Da quest’anno le società quotate in borsa devono confrontarsi con i nuovi principi contabili internazionali. Per tali imprese che, per obbligo o per scelta, applicano i principi contabili internazionali a partire dall’esercizio 2005, si pone il problema di attualizzare il Tfr sulla base di quanto stabilito dallo Ias particolare, quest’ultimo principio contabile internazionale disciplina le modalità di rendicontazione contabile delle prestazioni che una società può garantire a favore dei propri lavoratori dipendenti. Secondo l’Oic, l'attualizzazione deve avvenire in base a quanto previsto dallo IAS in questione per i "piani a benefici definiti", successivi al rapporto di lavoro. Detta impostazione è conforme all'orientamento dell'IFRIC. D’altra parte, secondo Assonime, il TFR andrebbe inquadrato tra i "piani a contribuzione definita" e attualizzato di conseguenza.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondo patrimoniale e figli sopravvenuti: l’atto può essere revocato

02/02/2026

Zona Franca Urbana sisma centro Italia: agevolazioni contributive anche per il 2026

02/02/2026

Guida dopo l’assunzione di stupefacenti: punibile solo se pericolosa

02/02/2026

Assegno Unico per i figli a carico 2026: domande, nuovi importi e ISEE

02/02/2026

Inps: minimali retributivi, massimali e soglie aggiornate

02/02/2026

Bonus investimenti ZES unica e ZLS: pronti i modelli per i crediti d’imposta 2026-2028

02/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy