Cosa può accadere al datore di lavoro che non paga le retribuzioni

Pubblicato il 23 aprile 2015 Il datore di lavoro che non paga la retribuzione può incorrere in conseguenze civile e penali.

La compilazione del LUL, il calcolo dell’imponibile previdenziale e, possibilmente, anche l’invio dell’UniEmens sono adempimenti che conviene fare anche nel caso in cui non si versi materialmente la retribuzione al lavoratore, per evitare di incorrere nell’omissione contributiva.

Non sussiste, comunque, il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali nel caso in cui non sia stato effettuato il pagamento delle retribuzioni ai lavoratori.

La mancata anticipazione delle indennità di competenza INPS, comporta, invece, l’applicazione di sanzioni amministrative ma, se si conguagliano prestazioni non erogate, sussiste il reato di truffa aggravata.

A quanto sopra si aggiunge poi, il reato ex art. 37, Legge n. 689/1981, e, soprattutto, in caso di DURC negativo, la perdita dei benefici normativi e contributi.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Industria olearia e margariniera. Rol

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy