Cultura e spettacolo: entro il 2 febbraio la comunicazione delle erogazioni liberali

Pubblicato il 30 gennaio 2015 Entro il 31 gennaio 2015 (2 febbraio, in quanto la scadenza coincide con il sabato), le imprese che hanno effettuato erogazioni liberali nel 2014 per concretizzare progetti nei settori cultura e spettacolo devono darne comunicazione alle Entrate.

Sulla base del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali del 19 novembre 2010, le relative procedure sono divenute più snelle.

La comunicazione, contenente i dati dell'investitore, deve essere inoltrata on line all'Agenzia delle entrate tramite il nuovo software di comunicazione disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Anche i soggetti beneficiari sono tenuti, entro la medesima scadenza, ad effettuare la comunicazione al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, allegando al nuovo modello, disponibile sul sito del Ministero stesso, copia del proprio atto costitutivo e dello Statuto.

Le erogazioni possono essere destinate a Stato, Regioni, enti pubblici e associazioni legalmente riconosciute, la cui attività si svolga nei settori della cultura e dello spettacolo e, ai sensi dell'art. 100, comma 2, lettera m), del Tuir, sono integralmente deducibili dal reddito d'impresa.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Edilizia, il Ministero rettifica il costo medio orario

15/05/2026

Frode alimentare, nuove pene e controlli: Legge in Gazzetta Ufficiale

15/05/2026

Decreto Lavoro 2026: come funzionano i nuovi incentivi alle assunzioni

15/05/2026

DL Fiscale, ok Senato: novità pagamenti ai professionisti e agenzie viaggio

15/05/2026

PEC errata: la Consulta conferma l’inammissibilità dell'impugnazione

15/05/2026

Aiuti di Stato non registrati: regolarizzazione degli errori del 2022

15/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy