Custodia cautelare senza disparità

Pubblicato il 17 maggio 2008 La Corte Costituzionale, con sentenza n. 143 depositata ieri, ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 33 Legge n. 69/2005 attuativa della decisione quadro sul mandato d’arresto europeo, affermando che la custodia cautelare inflitta all’estero, in esecuzione di un mandato d’arresto europeo, vale anche in Italia e, di conseguenza, deve essere conteggiata per l’eventuale superamento dei termini massimi per ogni fase processuale.

Tale orientamento, già avanzato quattro anni prima in materia di estradizione, è stato ripreso dalla Corte, la quale ha sottolineato come il mandato d’arresto europeo abbia introdotto un nuovo sistema semplificato di consegna delle persone condannate o sospettate. Proprio tale ultima realtà giuridica rende “meno tollerabile” sul piano costituzionale uno squilibrio delle garanzie in tema di durata della carcerazione preventiva come conseguenza del luogo in cui la detenzione viene scontata.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy