Dati giustizia civile 2016

Pubblicato il 04 maggio 2016

Riduzione arretrato e tempi medi primo grado

Entro la fine del 2016 l’arretrato delle cause civili scenderà sotto quota 4 milioni di procedimenti, mentre la media di durata di un processo di primo grado si attesterà sui 367 giorni.

E’ quanto dichiarato dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando nel corso della conferenza stampa del 3 maggio 2016, per presentare i dati aggiornati sulla giustizia civile.

Non si tratta di auspici, promesse o di obiettivi – ha sottolineato il Ministro – ma è un risultato consolidato, che emerge dallo studio sui tempi medi e sull'arretrato nel primo quadrimestre 2016, su un campione rappresentato da 40 tribunali italiani.

Tanto per avere un’idea del progresso realizzato, nel 2012 e nel 2013, i giorni medi per arrivare ad una sentenza civile di primo grado erano 547, nel 2014 sono scesi a 487, nel 2015 a 427, per arrivare a 367 nel 2016.

Nuovi stanziamenti

Il Guardasigilli ha anche ricordato come nel triennio 2015 – 2017 siano stati stanziati, per la riforma della giustizia civile, ben un miliardo e 657 milioni di euro di risorse aggiuntive.  Di questa cifra, 696 milioni sono destinati al funzionamento degli uffici giudiziari, 207 milioni per il personale amministrativo in mobilità dalle Province con innesto di 3 mila unità, 150 milioni per l’informatizzazione e 77 milioni per l’assunzione di 1.000 nuovi magistrati nel biennio 2016 – 17.

Aumento forme alternative di risoluzione

Infine, Orlando ha posto anche l’accento sull’aumento delle forme alternative di risoluzione delle controversie, grazie alle quali le nuove iscrizioni nel civile sono scese del 10%, mentre quelle in materia di separazione addirittura del 19,1%.

 

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