Datori “salvi” per i ritardi degli uffici

Pubblicato il 14 maggio 2009 In caso di ritardo nell’invio, ad opera del datore di lavoro domestico, della denuncia di assunzione che comporti un arretrato da bollettino di almeno tre mesi per un importo che supera 300 euro (oltre al trimestre corrente), le sedi territoriali Inps sono autorizzate, dietro richiesta del datore stesso, a differire il termine ultimo di pagamento del pregresso. E’ una concessione annunciata con messaggio 10365 del 7 maggio passato.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Milleproroghe 2026 convertito in legge: in GU le novità su lavoro, incentivi e PA

02/03/2026

Milleproroghe: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

02/03/2026

Superbonus 110%: crediti falsi integrano truffa aggravata

02/03/2026

Riassetto societario e quote ai figli: quando si ha patto di famiglia

02/03/2026

Appalti pubblici, ANAC: come individuare correttamente il CCNL negli atti di gara

02/03/2026

Emergenza maltempo: le misure per imprese, lavoratori e professionisti

02/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy