Debiti dei contribuenti. Rateazione light fino a 50.000 euro

Pubblicato il 09 maggio 2013 Più facile accedere alla rateazione dei debiti erariali. Equitalia, con direttiva del 7 maggio 2013, alza da 20.000 a 50.000 euro il limite di importo entro cui è possibile richiedere la rateazione con una semplice richiesta e senza dover documentare lo stato di necessità.

Altra novità da segnalare riguarda la durata della rateazione: il numero massimo di rate, finora di 48 mesi, passa a 72 mesi. Rimane fermo l’importo minimo di ogni rata fissato, salvo eccezioni, a 100 euro.

Se il debito supera 50.000, si ricorda, la rateazione può essere concessa solo se il contribuente fornisce adeguata documentazione comprovante lo stato di forte disagio economico.

A seguito della concessione della rateazione, il contribuente non è più considerato inadempiente: ciò comporta che Equitalia non può iscrivere ipoteca nei suoi confronti, né attivare qualsiasi altra procedura cautelare ed esecutiva finché i pagamenti sono regolari. Inoltre è possibile ottenere il Durc che permette di partecipare alle gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi.
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