Definiti termini, modalità e modelli Intrastat

Pubblicato il 23 febbraio 2010 Sono stati pubblicati sui rispettivi siti internet il decreto dell’Economia - Dipartimento delle Finanze - datato 22 febbraio 2010 e la determinazione delle Dogane - di concerto con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’Istituto Nazionale di Statistica - n. 22778/RU del 22 febbraio 2010, che concludono il quadro delle nuove regole sulla disciplina Iva dettate dalla Ue. I documenti contengono sia i termini e le modalità di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie decorrenti dal 2010 sia l’approvazione dei modelli Intrastat.

Nel decreto, in sintesi, si conferma che:

- gli elenchi riepilogativi sono presentati per via telematica all'agenzia delle Dogane entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento, con modalità tecniche definite con separato provvedimento Entrate – Dogane;

- fino al 30 aprile 2010 potranno essere presentati su supporto elettronico agli uffici doganali territorialmente competenti entro il giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento;

- ogni elenco va presentato con riferimento a periodi trimestrali dai soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50mila euro e a periodi mensili dai restanti soggetti, che non si trovano nelle citate condizioni.

Con una lettera al ministro Tremonti la Confetra – Confederazione generale dei trasporti e della logistica – chiede di non sanzionare le omissioni: “Nella compilazione dei modelli persistono dei dubbi, non è sufficiente aver modificato la periodicità ci sono tutta una serie di difficoltà, per questo continuiamo a sensibilizzare il ministro dell'economia per la non sanzionabilità delle omissioni” evidenzia Daniela Dringoli responsabile settore autotrasporto e tributi.

Una possibile difficoltà, poi, è stata evidenziata in merito ai codici utili agli Intrastat servizi. Tali codici sono da individuare in base alla classificazione CPA 2008 che, però, contiene numerose sottocategorie che possono confondere sull’esatta classificazione di un certo servizio.
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