La normativa italiana prevede una specifica deroga ai limiti ordinari sull’utilizzo del denaro contante per favorire gli acquisti da parte di clienti esteri. Si tratta di una disciplina speciale che consente, a determinate condizioni, pagamenti cash fino a 15.000 euro, superando il limite generale previsto dalla normativa antiriciclaggio.
Tale agevolazione, tuttavia, è subordinata al rispetto di precisi requisiti soggettivi e a una serie articolata di adempimenti, tra cui la comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate, in scadenza il 10 aprile 2026.
La deroga all’utilizzo del denaro contante è disciplinata principalmente da:
La possibilità di pagare in contanti fino a 15.000 euro è riconosciuta alle persone fisiche che:
Non è richiesto che il soggetto sia un turista in senso stretto: ciò che rileva è la combinazione di cittadinanza estera e residenza all’estero.
Possono accettare pagamenti in contanti oltre la soglia ordinaria:
In generale, si tratta dei soggetti che effettuano operazioni disciplinate dall’articolo 22 del DPR 633/1972 e delle agenzie di viaggio di cui all’articolo 74-ter.
La deroga riguarda:
Per poter applicare il limite maggiorato, l’esercente deve verificare e documentare:
Tali condizioni devono risultare da apposita documentazione acquisita al momento dell’operazione.
L’accesso alla deroga comporta una serie di obblighi puntuali.
Comunicazione preventiva
Prima di effettuare operazioni oltre il limite ordinario, l’esercente deve:
La comunicazione ha carattere generale e non deve essere ripetuta ogni anno.
Identificazione del cliente
Per ogni operazione:
Versamento del contante
Le somme incassate devono essere:
Oltre agli adempimenti immediati, è previsto un obbligo dichiarativo annuale.
Soglia di comunicazione
A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026:
Modalità e contenuto
La comunicazione:
Devono essere indicati, tra l’altro:
Per le operazioni effettuate nel 2025, la comunicazione deve essere trasmessa entro:
La nuova soglia di 5.000 euro, in assenza di una disciplina transitoria, si ritiene applicabile anche alle operazioni del 2025 da comunicare nel 2026.
La deroga all’uso del contante rappresenta uno strumento volto a incentivare i consumi dei clienti esteri, ma richiede una gestione rigorosa da parte degli operatori.
È fondamentale:
Un approccio prudenziale appare consigliabile, soprattutto in considerazione dei disallineamenti ancora presenti nelle indicazioni operative dell’Amministrazione finanziaria.
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