Direttiva del Guardasigilli sugli obiettivi in materia di mediazione

Pubblicato il 02 dicembre 2013 Il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, ha diramato, il 5 novembre 2013, una Direttiva sulla mediazione civile alla luce della reintroduzione dell'obbligatorietà del procedimento conciliativo ad opera del Decreto legge n. 69/2013 e della rinnovata rilevanza attribuita dal legislatore all'istituto come “fondamentale strumento di deflazione del contenzioso civile”.

Il Guardasigilli ha, in particolare, indicato gli obiettivi prioritari cui dovrà uniformarsi l'intera struttura amministrativa ministeriale in materia di mediazione e conciliazione. Il primo fine indicato dal ministro è costituito dalla necessità di garantire che il procedimento di mediazione si svolga in maniera tale da assicurare ai cittadini che debbano o intendano avvalersene “un elevato livello di preparazione professionale dei mediatori”. Parimenti – continua il Guardasigilli – deve essere assicurata l'effettiva imparzialità e terzietà degli organismi di mediazione e dei loro mediatori rispetto alle parti coinvolte nel procedimento.

Sarà compito del ministero – viene, altresì, precisato nella nota - operare affinché la funzione di specie si conformi al principio di trasparenza, vigilando allo scopo di impedire la costituzione di rapporti di interesse tra gli organismi di mediazione ed i mediatori da una parte e le parti dall'altra.

Infine, la direttiva si focalizza sull'accesso al procedimento di mediazione, accesso che dovrà essere caratterizzato dal contenimento dei costi per i cittadini. Il Guardasigilli in merito auspica, in particolare, che non accada “che la congiuntura economica comprometta l'accesso alla tutela giuridica dei diritti che costituisce, come noto, uno dei compiti primari dello Stato”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Forze di polizia e riscatto contributivo: dall'Inps una guida alle nuove regole

23/03/2026

INPS: CIS per la consultazione delle integrazioni salariali

23/03/2026

Riforma della disabilità: riaperte le domande fino al 31 marzo

23/03/2026

Reddito di cittadinanza, indebita percezione: sì al carcere da 2 a 6 anni

23/03/2026

Regime impatriati: ok a smart working con datore estero e bonus figli al 40%

23/03/2026

Ambasciate e consolati: nuove regole per la gestione del lavoro nel triennio 2026–2028

23/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy