Diritti CdC, ritardi senza ravvedimento

Pubblicato il 23 giugno 2005

Le regole sul ravvedimento per i versamenti omessi o in ritardo del diritto annuale delle Camere di Commercio e sul principio di legalità, ovvero il criterio del favor rei, sono contenute nella circolare 3587/C del 20.6.2005, emanata dal ministero delle Attività produttive. All'interno della circolare vi è, però, una svista legata alla rigida interpretazione del termine "contestualmente", che ritiene valido il ravvedimento solo se il versamento del dovuto viene effettuato con un unico modello F24 nel medesimo giorno; il che rende, di fatto, impossibile il ravvedimento per i versamenti in ritardo. Occorrerebbe, dunque, una sistemazione del testo ad opera di chi lo ha redatto.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Amministratori di condominio - Accordo di rinnovo del 12/12/2025

09/01/2026

Amministratori condominio. Rinnovo Ccnl

09/01/2026

Legge di Bilancio 2026: pensioni e scivoli pensionistici

09/01/2026

Previdenza complementare e Tfr: quali prospettive dopo la legge di bilancio 2026?

09/01/2026

Decreto Transizione 5.0: ok del Senato, novità su aree idonee e autoconsumo

09/01/2026

Accesso ai dati bancari e controlli fiscali: la CEDU censura l'Italia

09/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy