L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha confermato il tasso di interesse di riferimento applicabile al pagamento dilazionato dei diritti doganali per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026.
Con avviso pubblicato in data 7 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha reso noto che, sulla base delle decisioni di politica monetaria adottate dalla Banca Centrale Europea (BCE) il 18 dicembre 2025, non sono intervenute variazioni nei tassi di interesse di riferimento.
Per questo motivo, il tasso di interesse applicabile ai pagamenti dilazionati dei diritti doganali rimane invariato per l’intero primo semestre 2026.
La disciplina degli interessi sul pagamento dilazionato dei diritti doganali è contenuta nell’articolo 46 dell’Allegato 1 al Decreto legislativo 26 settembre 2024, n. 141, recante le Disposizioni nazionali complementari al Codice Doganale dell’Unione.
La norma stabilisce che:
In assenza di modifiche da parte della BCE, il tasso resta quindi confermato per il semestre di riferimento.
In applicazione del quadro normativo vigente e delle indicazioni fornite dall’ADM, per il periodo:
il tasso di interesse dovuto per la corresponsione degli interessi sul pagamento dilazionato dei diritti doganali è pari al 2,15%.
Il tasso confermato si applica:
La conferma del tasso di interesse consente agli operatori economici di disporre di un quadro di riferimento stabile per la gestione finanziaria delle obbligazioni doganali. La stabilità del tasso agevola la pianificazione dei flussi di cassa connessi al ricorso al pagamento dilazionato, mantenendo invariato il costo dell’operazione per l’intero primo semestre 2026.
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