Dl carceri con nuovo procedimento giurisdizionale davanti al magistrato di sorveglianza

Pubblicato il 21 dicembre 2013 Tra le novità contenute nel decreto legge contro il sovraffollamento carcerario approvato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 17 dicembre 2013, si segnala la previsione di un nuovo procedimento giurisdizionale davanti al magistrato di sorveglianza, caratterizzato da meccanismi diretti a garantire l'effettività delle decisioni giudiziarie. I detenuti avranno così la possibilità di proporre reclamo giurisdizionale dinanzi al magistrato di sorveglianza per opporsi sia ai provvedimenti disciplinari, che nei casi più gravi potranno essere sindacati anche nel merito, sia nei casi di inosservanza da parte della amministrazione penitenziaria di disposizioni di legge o di regolamento da cui derivi al detenuto un attuale e grave pregiudizio all'esercizio dei propri diritti.

Introdotte anche norme dirette a semplificare la trattazione di alcune materie di competenza della magistratura di sorveglianza, a cui verranno affidati gli interventi d'urgenza.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy