E-commerce. Da luglio novità per l’Iva

Pubblicato il 21 maggio 2021

Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo di recepimento degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) n. 2017/2455, attinente a taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni.

Il progetto perseguito è semplificare gli obblighi Iva per le imprese che esercitano attività di e-commerce transfrontaliero.

La svolta è importante: fissata una sola soglia nella Ue, pari a 10.000 euro, al di sotto della quale la prestazione Iva rimane imponibile nello Stato di appartenenza. Superato l’importo, l’imposta si applica nello Stato di destinazione.

Il tributo, calcolato per ogni stato Ue diverso da quello di partenza, andrà corrisposto trimestralmente tramite uno sportello unico nazionale.

Si prevede, per assicurare che avvenga la dovuta riscossione del tributo nel settore, il coinvolgimento dei soggetti che, attraverso le “piattaforme elettroniche”, facilitano le vendite a distanza intracomunitarie da parte di soggetti non stabiliti nell’UE.

Le novità dettate dalla direttiva Ue avranno effetto dal 1° luglio 2021.

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