Economia, presto pronto il decreto per il credito d’imposta alle Casse professionali

Pubblicato il 19 marzo 2015 È giunta dal viceministro dell’Economia, Enrico Morando, la conferma che è in arrivonei prossimi giorni” il decreto ministeriale, che renderà operativa la disposizione della legge di Stabilità 2015 sul credito d’imposta concesso a Casse di previdenza private e Fondi pensione per investimenti di medio-lungo termine.

Durante il convegno di Itinerari previdenziali, presso la sede di Cassa forense, Morando ha infatti assicurato che sta per essere pubblicato il decreto volto ad incentivare le Casse di previdenza dei professionisti e i Fondi pensione ad investire nell’economia reale.

La norma attuata è quella che prevede la concessione di un credito d’imposta, con un tetto di 80 milioni di euro, agli Enti pensionistici dei professionisti (con un risparmio fiscale del 6%) e ai Fondi pensione (circa 9%), qualora decidessero di immettere risorse nell’economia reale del nostro Paese. La misura agevolativa è volta a compensare l’aumento, partito dal 1° gennaio 2015, della tassazione sulle rendite finanziarie, che ha fatto registrare un incremento dal 20 al 26% per le Casse e dall’11,5 al 20% per i Fondi .

Per Morando si tratta di una immissione di liquidità che interesserà i settori “che faticano di più a trovare un flusso di finanziamenti stabile e prevedibile”, oppure “le infrastrutture materiali e immateriali” e le aziende, specialmente le Piccole e medie imprese, non quotate in borsa.

Secondo il presidente della Cassa forense, Nunzio Luciano, affinchè la misura risulti attrattiva per le Casse di previdenza dei professionisti, tuttavia, “serve una garanzia di sicurezza e di rendimento, perché il nostro compito è garantire la pensione futura e quindi non possiamo fare investimenti azzardati ma neppure accontentarci di rendimenti troppo bassi”.
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