FIS Arretrati alla cassa

Pubblicato il 02 dicembre 2016

Il Fondo di integrazione salariale di adeguamento del Fondo di solidarietà residuale alle disposizioni del D.Lgs n. 148/2015, assicura, a decorrere dal 1° gennaio 2016, una tutela in costanza di rapporto di lavoro ai lavoratori di datori di lavoro – anche non organizzati in forma di impresa - che occupano mediamente più di cinque dipendenti, appartenenti a settori, tipologie e classi dimensionali non rientranti nell’ambito di applicazione della Cassa Integrazioni Guadagni Ordinaria e Straordinaria e che non hanno costituito Fondi di solidarietà bilaterali a norma dell’art. 26 o Fondi di solidarietà bilaterali alternativi a norma dell’art. 27 del citato D.lgs n. 148/2015.

A decorrere dall’1 gennaio 2016, le prestazioni ordinarie erogate dal FIS sono finanziate da un contributo sulla retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali dei lavoratori dipendenti, esclusi i dirigenti, di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico del lavoratore, pari allo:

Posto quanto sopra, si ricorda, come chiarito dalla circolare INPS n. 176/2016, che la regolarizzazione delle competenze arretrate, relative al periodo da gennaio a settembre 2016, dovrà avvenire entro il giorno 16 dicembre 2016.

Resta in ogni caso ferma la possibilità, per gli interessati, di proporre istanza di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, secondo le regole generali, con aggravio degli interessi di dilazione nella misura vigente alla data di presentazione della domanda.

Le aziende tenute al versamento anche delle quote a carico di dipendenti hanno facoltà di recuperare ratealmente la quota sospesa nei confronti del lavoratore, qualora presentino istanza di dilazione entro il 16 dicembre 2016.

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