Fondo EST: novità in arrivo per il 2026

Pubblicato il 15 gennaio 2026

Novità in arrivo dal Fondo EST, che per il 2026 amplia ulteriormente le tutele per i lavoratori arricchendo il proprio piano sanitario con nuove garanzie e vantaggi concreti.

Fondo Est ha introdotto infatti modifiche importanti nei propri pacchetti di assistenza sanitaria con un occhio di riguardo alle aree della maternità e dell'invalidità, due ambiti che coinvolgono numerosi iscritti e che rappresentano un sostegno fondamentale in momenti delicati della vita.

Prima di vedere di che si tratta, una breve presentazione del Fondo.

Fondo EST

Costituito dalle parti sociali nel 2005, il Fondo nasce in attuazione di un accordo recepito dal CCNL del terziario e del turismo e, successivamente, da quelli delle aziende ortofrutticole e agrumarie, delle aziende farmaceutiche speciali, degli impianti sportivi, delle autoscuole, delle agenzie funebri, della distribuzione moderna organizzata, dei fiori recisi e, dal 1° gennaio 2023, del settore assistenziale socio-sanitario.

Le parti sociali che hanno sottoscritto i contratti sono:

Il Fondo, operativo dal 2006, garantisce ai lavoratori iscritti trattamenti di assistenza sanitaria integrativa al SSN.

Hanno diritto alle prestazioni tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e gli apprendisti ai quali si applicano i CCNL di riferimento; con riferimento al solo settore delle aziende ortofrutticole e agrumarie hanno, inoltre, diritto alle prestazioni di assistenza sanitaria i lavoratori con contratto a tempo determinato di durata superiore a cinque mesi.

In generale, ove il CCNL lo preveda, è consentita peraltro l’iscrizione di lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato di durata superiore a tre mesi.

Pacchetto maternità: nuove coperture

Il pacchetto maternità offre una copertura sanitaria che permette di ricevere rimborsi per le prestazioni mediche legate alla gravidanza. Il massimale annuo di rimborso previsto è di mille euro per ogni gravidanza, importo che permette di coprire una serie di servizi essenziali contribuendo così a ridurre i costi diretti sostenuti dalle iscritte per le cure mediche necessarie.

Questo massimale è valido per tutte le prestazioni coperte dal pacchetto, inclusi gli esami di monitoraggio, le visite specialistiche, le ecografie e i vari accertamenti diagnostici. La copertura è valida sia per le prestazioni effettuate privatamente che quelle accessibili tramite il Servizio Sanitario Nazionale, rendendo il pacchetto accessibile a tutte le iscritte indipendentemente dalla modalità di scelta del trattamento.

Il pacchetto è dedicato esclusivamente all’iscritta e copre l'intero arco della gravidanza, dalla diagnosi fino al periodo immediatamente successivo al parto, garantendo così una protezione completa durante uno dei momenti più delicati della vita di una donna.

Il pacchetto prevede il rimborso di diverse prestazioni mediche e diagnostiche essenziali per il monitoraggio della salute della gestante e del feto, supportando le future mamme durante tutta la gravidanza. Le principali prestazioni coperte sono le seguenti:

Visite ostetriche/ginecologiche

Le visite ostetriche e ginecologiche, fondamentali per monitorare l’andamento della gravidanza, individuare eventuali complicazioni e fornire consigli su come affrontare al meglio questo periodo, vengono rimborsate integralmente senza costi aggiuntivi per l’iscritta, fino al massimale annuale previsto dal pacchetto. Si tratta di uno degli aspetti principali della copertura, dato che queste visite sono necessarie per garantire il benessere sia della madre che del bambino.

Ecografie e accertamenti diagnostici

Le ecografie ostetriche sono un altro aspetto fondamentale del monitoraggio della gravidanza. Le ecografie permettono di controllare la crescita del feto e di rilevare eventuali anomalie. Il pacchetto prevede il rimborso per tutte le ecografie e accertamenti diagnostici necessari, tra cui test di screening e altri esami di laboratorio. Questi accertamenti sono utili per valutare la salute del feto e prevenire eventuali problematiche legate alla gravidanza.

Indagini genetiche

Nel corso della gravidanza, le indagini genetiche possono essere necessarie per identificare eventuali rischi per la salute del bambino. Fondo Est copre anche i test genetici e altri accertamenti diagnostici specifici per il monitoraggio della gravidanza e dello sviluppo del feto, esami particolarmente importanti per le donne che presentano un rischio aumentato di malformazioni genetiche o altre patologie. Il pacchetto garantisce la copertura delle spese, riducendo significativamente i costi per le iscritte.

Indennità di ricovero per parto e aborto

Oltre al rimborso per le prestazioni sanitarie, Fondo Est offre anche una indennità giornaliera per il ricovero in caso di parto o aborto: se l’iscritta deve essere ricoverata in ospedale, Fondo Est fornisce infatti un contributo di ottanta euro per ogni giorno di ricovero, con un massimo di sette notti. Questa indennità è riconosciuta anche nel caso di aborto spontaneo, terapeutico o volontario, offrendo un supporto economico in momenti difficili e garantendo che le iscritte possano affrontare la situazione con maggiore tranquillità.

L'indennità di ricovero si applica a tutti i ricoveri effettuati in strutture pubbliche o private, a dimostrazione dell'impegno di Fondo Est nel garantire un’assistenza completa e tempestiva alle proprie iscritte, sia durante il parto che in caso di altre situazioni complicate.

Modalità di rimborso

Il processo di rimborso è semplice e accessibile, grazie alla piattaforma MyFondoEst. Le iscritte possono caricare direttamente i documenti necessari nell’Area Riservata della piattaforma, seguendo le indicazioni specifiche per ogni tipo di richiesta di rimborso.

Per richiedere il rimborso delle prestazioni, l’iscritta dovrà fornire:

  1. certificato attestante lo stato di gravidanza: il certificato deve indicare la data dell'ultima mestruazione e la data presunta del parto;
  2. documenti di spesa: copia delle fatture o dei documenti fiscali che riportano la tipologia di prestazione effettuata, come ad esempio le ricevute delle visite ginecologiche, ecografie o accertamenti;
  3. scheda di dimissione ospedaliera (SDO): per richiedere il rimborso dell’indennità di ricovero, è necessario allegare la copia della SDO, che deve indicare il motivo del ricovero (parto o aborto).

Una volta caricata tutta la documentazione richiesta, le iscritte possono inviare la richiesta di rimborso attraverso la sezione "Richieste di rimborso" della piattaforma MyFondoEst. Il processo è rapido e garantisce il rimborso integrale delle prestazioni coperte, fino al massimale previsto.

Pacchetto invalidità

La garanzia di invalidità di Fondo Est rappresenta un supporto essenziale per gli iscritti che si trovano a fronteggiare le difficoltà derivanti da invalidità permanente causata da infortuni sul lavoro, malattie professionali o altre patologie. Nel 2026, questa garanzia è stata ulteriormente potenziata, offrendo ai lavoratori iscritti una serie di vantaggi economici e sanitari che permettono di migliorare la loro qualità della vita durante periodi di grave difficoltà. In questo paragrafo, esploreremo cosa prevede la garanzia di invalidità, come funzionano i plafond di spesa, e come gli iscritti possano accedere alle prestazioni sanitarie in caso di invalidità permanente.

La garanzia di invalidità di Fondo Est è pensata per supportare gli iscritti che, a seguito di un infortunio sul lavoro, una malattia professionale o una patologia certificata, si trovano con un grado di invalidità permanente pari o superiore all’80%. Questo supporto si estende principalmente a coloro che hanno subito danni permanenti, che riducono in modo significativo la loro capacità di lavorare o di svolgere le normali attività quotidiane.

Per accedere alla garanzia di invalidità, è necessario che l'invalidità sia certificata ufficialmente, con un grado pari o superiore all’80%, da enti come INAIL (per invalidità da infortunio sul lavoro o malattia professionale) o INPS (per invalidità dovute a patologie). L'iscritto che ha una diagnosi certificata può usufruire del plafond di spesa, che dipende dal grado di invalidità e che potrà essere utilizzato per ottenere il rimborso delle spese sanitarie necessarie.

Fondo Est ha stabilito due fasce di plafond di spesa per gli iscritti che soddisfano i requisiti di invalidità. Queste fasce sono determinate dal grado di invalidità permanente e offrono un supporto economico adeguato alle necessità sanitarie degli iscritti.

Questi plafond possono essere utilizzati per richiedere il rimborso delle prestazioni sanitarie che non sono già coperte dal Servizio Sanitario Nazionale e che sono necessarie per la gestione dell’invalidità.

Prestazioni sanitarie e infermieristiche

Le prestazioni sanitarie e infermieristiche domiciliari o ambulatoriali rientrano nelle spese coperte dal plafond di invalidità. Queste includono trattamenti medici, interventi chirurgici, visite specialistiche, e assistenza infermieristica per il monitoraggio della salute dell’iscritto e la gestione della patologia. Tali prestazioni sono essenziali per le persone che necessitano di un supporto costante per gestire la propria condizione di invalidità e migliorare la qualità della vita.

Fisioterapia

Per coloro che hanno subito danni fisici significativi, le prestazioni di fisioterapia sono cruciali per il recupero funzionale e la riabilitazione. Queste prestazioni sono coperte dal plafond, così come il supporto per deficit motori che può includere dispositivi specializzati come servo scale, veicoli per supporto ai movimenti o altre attrezzature assistive prescritte da un medico. La fisioterapia e il supporto motorio sono fondamentali per aiutare l’iscritto a recuperare la mobilità e l’autonomia.

Presìdi e ausili sanitari

I presìdi e ausili sanitari, come le protesi o gli apparecchi per il monitoraggio della salute, sono altri esempi di prestazioni sanitarie coperte dal plafond di invalidità. Questi dispositivi, prescritti da un medico, sono necessari per aiutare le persone con invalidità a svolgere le attività quotidiane o per garantire un monitoraggio continuo della loro condizione sanitaria. Il rimborso delle spese per questi presidi è incluso nel plafond di spesa previsto dalla garanzia di invalidità.

Per usufruire delle prestazioni sanitarie relative alla garanzia di invalidità, l’iscritto deve seguire un processo di richiesta di rimborso attraverso l’Area Riservata MyFondoEst. Le modalità di richiesta sono semplici e possono essere eseguite online. Per accedere al rimborso, è necessario caricare tutta la documentazione pertinente, tra cui:

Una volta che la documentazione è stata caricata nella piattaforma, la richiesta di rimborso verrà esaminata e, se approvata, il rimborso sarà effettuato direttamente sull'account dell’iscritto.

Un aspetto particolarmente vantaggioso della garanzia di invalidità di Fondo Est è che, anche se le prestazioni sono state effettuate prima che l’invalidità fosse ufficialmente certificata, è comunque possibile richiedere il rimborso per le spese sostenute. Tuttavia, è necessario che la domanda di riconoscimento dell’invalidità sia stata presentata entro 60 giorni dalla diagnosi della patologia.

Questo significa che se una persona ha già iniziato a ricevere trattamenti medici per una condizione che successivamente viene certificata come invalidità permanente, potrà comunque ottenere il rimborso per le spese sostenute in quel periodo. Questo sistema aiuta a garantire che non vi siano vuoti di supporto economico per le persone che iniziano a ricevere trattamenti prima della certificazione ufficiale.

Invalidità, in sintesi

Grado di Invalidità

Plafond 

Prestazioni

80% - 90%

€6.000,00

Prestazioni sanitarie diagnostiche e terapeutiche, fisioterapia, presidi sanitari

91% - 100%

€8.000,00

Prestazioni sanitarie, fisioterapia, ausili per deficit motori, supporto infermieristico e domiciliare

Fisioterapia

N/A

Trattamenti fisioterapici, dispositivi per supporto ai movimenti e riabilitazione

Presìdi 

N/A

Dispositivi medici e ausili come protesi, veicoli per mobilità e apparecchi di supporto

Maternità, in sintesi

Prestazione

Descrizione

Rimborso

Visite ostetriche/ginecologiche

Visite di monitoraggio per la salute della gestante e del feto.

Rimborso integrale fino al massimale

Ecografie 

Ecografie per monitorare la crescita e lo sviluppo del feto.

Rimborso integrale fino al massimale

Accertamenti diagnostici

Test di screening e diagnostici durante la gravidanza.

Rimborso integrale fino al massimale

Analisi di laboratorio

Analisi clinico-chimiche e microbiologiche.

Rimborso integrale fino al massimale

Indagini genetiche

Test genetici e altri esami per il monitoraggio della gravidanza.

Rimborso integrale fino al massimale

Indennità di ricovero per parto

Contributo giornaliero per il ricovero ospedaliero a seguito di parto.

€ 80,00 per giorno di ricovero (max 7 notti)

Indennità di ricovero per aborto

Contributo giornaliero per il ricovero a seguito di aborto spontaneo, terapeutico o volontario.

€ 80,00 per giorno di ricovero (max 7 notti)

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