Il messaggio INPS n. 833 del 10 marzo 2026 introduce aggiornamenti operativi relativi al Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento, con particolare riferimento alle procedure di presentazione delle domande per i programmi formativi e per le prestazioni integrative dell’indennità NASpI.
Il messaggio comunica il rilascio in produzione della nuova procedura telematica per l’invio delle domande e riepiloga le principali istruzioni amministrative e operative applicabili ai datori di lavoro e ai consulenti del lavoro che intendono accedere alle prestazioni del Fondo.
Il Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento rappresenta uno degli strumenti previsti dall’ordinamento italiano per garantire forme di tutela del reddito nei settori non coperti dalla cassa integrazione ordinaria per:
Le prestazioni del Fondo si inseriscono in una logica di integrazione degli strumenti di welfare pubblico, consentendo di offrire tutele aggiuntive rispetto a quelle previste dalla normativa nazionale.
Il messaggio INPS n. 833 del 10 marzo 2026 comunica il rilascio in produzione della procedura telematica per la presentazione delle domande relative a due specifiche prestazioni:
L’INPS ha quindi provveduto ad adeguare:
Le domande possono essere presentate tramite il portale INPS da:
Per accedere ai servizi telematici è necessario autenticarsi mediante una delle seguenti identità digitali:
Per la presentazione delle domande è necessario seguire il percorso indicato dall’Istituto:
Le successive modalità operative variano a seconda della tipologia di prestazione richiesta.
Uno dei principali strumenti di intervento del Fondo territoriale è rappresentato dal finanziamento di programmi formativi destinati alla riconversione o alla riqualificazione professionale dei lavoratori.
Tale misura trova fondamento nell’articolo 7, comma 3, lettera c), del decreto interministeriale 15 novembre 2023, che prevede l’erogazione di contributi per programmi formativi finalizzati a:
I programmi formativi possono essere finanziati anche in concorso con altri strumenti di finanziamento, quali:
Per ottenere il finanziamento devono essere soddisfatte alcune condizioni specifiche.
Accordo sindacale
La prima condizione riguarda la necessità di un accordo con le rappresentanze sindacali.
In particolare, il programma formativo deve essere concordato con:
Contratti collettivi territoriali
L’accesso ai contributi è consentito anche in assenza di accordo aziendale, a condizione che l’intervento formativo sia previsto da:
La dichiarazione deve attestare:
Questa dichiarazione rappresenta un elemento essenziale per la verifica della corretta fruizione del contributo.
Prima di presentare la domanda di finanziamento, il datore di lavoro deve effettuare una comunicazione preventiva al Fondo.
La comunicazione deve indicare:
La comunicazione preventiva deve essere inviata tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: direzione.provinciale.trento@postacert.inps.gov.it
Il contributo erogato dal Fondo per i programmi formativi è soggetto a specifici limiti.
In particolare:
La riduzione si applica soltanto quando gli altri contributi sono calcolati sulla base della retribuzione lorda percepita dai lavoratori durante la formazione.
La domanda di finanziamento dei programmi formativi deve essere presentata tramite il portale INPS seguendo una specifica procedura.
Dopo l’accesso ai servizi telematici occorre:
Nel menu di invio delle domande è necessario indicare:
Successivamente occorre inserire:
Le domande relative ai programmi formativi possono essere presentate:
Le prestazioni integrative del Fondo sono destinate a due categorie specifiche di lavoratori:
Entrambe le categorie devono aver fruito della NASpI per l’intera durata prevista dalla normativa.
La prima tipologia di tutela riguarda i lavoratori che:
In questo caso il Fondo eroga una prestazione di durata pari a un mese e di importo pari all’ultima NASpI percepita.
La prestazione decorre dal giorno successivo alla conclusione della NASpI.
Inoltre, il Fondo provvede a trasferire all’INPS la contribuzione correlata relativa al periodo coperto dalla prestazione.
La seconda categoria di beneficiari è costituita dai lavoratori stagionali.
Per accedere alla prestazione integrativa devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
aver lavorato con qualifica di stagionale nei settori:
turismo;
stabilimenti termali;
commercio al dettaglio;
ristorazione;
impianti a fune;
In questi casi il Fondo eroga una prestazione di durata pari alla differenza tra quattro mesi e la durata effettiva della NASpI. La durata non può comunque superare un mese.
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