Con l’Avviso 04/2026, Fondoprofessioni mette a disposizione nuove risorse per sostenere la formazione continua personalizzata dei dipendenti degli Studi professionali e delle Aziende collegate aderenti al Fondo.
L’Avviso è dedicato esclusivamente a Piani formativi one-to-one e per piccoli gruppi, progettati sulle reali esigenze operative dello Studio e orientati a un immediato utilizzo delle competenze acquisite.
Fondoprofessioni è il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli Studi professionali e nelle Aziende collegate, istituito con Accordo interconfederale del 7 novembre 2003 tra Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa e Cgil, Cisl, Uil, e riconosciuto dal Ministero del Lavoro con Decreto n. 408/03 del 29 dicembre 2003.
Il Fondo opera nel rispetto:
L’obiettivo di Fondoprofessioni è finanziare percorsi formativi mirati, capaci di rispondere ai fabbisogni di competenze degli Studi professionali, in un contesto caratterizzato da evoluzione normativa, tecnologica e organizzativa.
Attraverso l’Avviso 04/2026, Fondoprofessioni intende:
Gli interventi rientrano nelle tipologie di piani “individuale” e “aziendale” previste dall’articolo 118 della Legge n. 388/2000.
I Piani formativi possono essere presentati esclusivamente da:
L’adesione al Fondo deve risultare attiva prima della presentazione del piano formativo ed è verificabile tramite il Cassetto previdenziale INPS, all’interno del Fascicolo elettronico aziendale.
I destinatari dei percorsi finanziati sono i dipendenti degli Studi/Aziende aderenti con:
Attività ammissibili
L’Avviso 04/2026 finanzia:
Non è ammessa la realizzazione di attività esclusivamente d’aula né di formazione a distanza.
Attività escluse
Non sono finanziabili:
Per tali ambiti, gli Studi professionali possono fare riferimento a Ebipro, Ente bilaterale di settore, secondo le modalità pubblicate sul sito istituzionale.
Data la natura altamente personalizzata dei Piani formativi, l’Avviso prevede un percorso strutturato in tre fasi.
Definizione degli obiettivi di apprendimento
La progettazione deve partire da:
In sede di valutazione, sono valorizzati i piani che fanno riferimento a standard e framework quali:
Valutazione finale
Al termine della formazione è obbligatoria una prova di valutazione degli apprendimenti, coerente con gli obiettivi definiti, attraverso test strutturati, semi-strutturati o prove pratiche.
Attestazione finale
In caso di esito positivo, l’Ente attuatore rilascia un’attestazione trasparente e spendibile, utilizzando il modello base fornito da Fondoprofessioni.
L’Avviso 04/2026 dispone di una dotazione complessiva pari a 1.400.000 euro, suddivisa in quattro sportelli:
L’esito della valutazione dei piani formativi sarà comunicato entro il 22 aprile 2026, consentendo l’avvio delle attività.
Per ciascun Piano formativo approvato, Fondoprofessioni riconosce:
Sono riconosciuti esclusivamente i discenti che abbiano frequentato il 100% delle ore previste.
L’Ente attuatore accreditato si occupa di:
Lo Studio professionale non sostiene costi diretti per tali attività.
I datori di lavoro che applicano il CCNL Studi professionali e aderiscono integralmente alla bilateralità possono richiedere a Ebipro il rimborso del 100% della retribuzione dei dipendenti in formazione, fino a un massimo di 40 ore annue per dipendente, in caso di partecipazione a piani finanziati da Fondoprofessioni.
La richiesta di rimborso deve essere presentata secondo quanto previsto dal Regolamento Ebipro.
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