Fraudolenza obblighi formali Niente detrazione

Pubblicato il 30 luglio 2016

Non è in contrasto con il diritto Ue la normativa nazionale che preveda:

E' quanto afferma la Corte di Giustizia Ue, nella sentenza del 28 luglio 2016 relativa alla causa C-332/15, in merito alla limitazione del diritto alla detrazione in presenza di gravi violazioni degli obblighi formali da parte del soggetto passivo.

Il caso

La Corte Ue si è trovata davanti ad una questione, sollevata dalla sezione penale del Tribunale di Treviso, che riguardava un legale rappresentante di una società italiana a cui si contestava di aver evaso l'Iva per 64mila euro.

Imputato per omessa presentazione della dichiarazione Iva per l’anno 2010, il legale rappresentante aveva prodotto in giudizio fatture emesse nello stesso anno da altre società nei confronti della rappresentata società, pagate ma non registrate.

Le fatture avrebbero potuto abbassare l’importo dell’imposta evasa fino sotto la soglia penalmente rilevante.

Ma l'imputato non ha considerato, stante la pronuncia in oggetto, la compatibilità delle regole Ue con le disposizioni della direttiva Iva: l'articolo 19 Dpr 633/1972 esclude la detrazione dell’Iva se non è stata presentata “la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è sorto” e gli artt. 25 e 39 del medesimo decreto non permettono di tener conto, ai fini della detrazione, di fatture passive che il soggetto non ha in alcun modo registrato.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy