Giornata internazionale diritti umani Iniziativa OIAD

Pubblicato il 07 dicembre 2016

In vista della celebrazione, il 10 dicembre 2016, della Giornata internazionale dei diritti umani, l’Osservatorio internazionale degli Avvocati in pericolo (OIAD), a cui aderisce anche il Consiglio nazionale forense italiano, provvederà a pubblicare ogni giorno, dal 1° al 10 dicembre, il ritratto di un avvocato nel mondo, che si trovi in una situazione di pericolo.

L’OIAD, fondato dal Consiglio Nazionale Forense francese, dall’Ordine degli Avvocati di Parigi, dal Consiglio Generale dell’Avvocatura spagnola e, appunto, dal nostro CNF, ha come obiettivo di vigilare, in maniera permanente, sulla situazione degli avvocati che nel mondo siano minacciati a causa dell’esercizio legittimo della loro professione e di assicurare assistenza agli avvocati la cui vita, libertà, o esercizio professionale siano minacciati.

In particolare, il Protocollo internazionale forense per la tutela degli Avvocati sottoposti a carcere, tortura, denunce e minaccia a causa dell’esercizio della professione è stato sottoscritto dal Consiglio nazionale forense, a Madrid, il 21 aprile 2016.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ditte individuali, estromissione agevolata entro il 31 maggio

05/02/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: certificato di agibilità in esenzione contributiva

05/02/2026

Estromissione agevolata, nuova apertura fino al 31 maggio 2026

05/02/2026

Pensioni ex frontalieri: come evitare la doppia tassazione con San Marino

05/02/2026

Revisione legale nelle PMI: nuova metodologia dal Cndcec

05/02/2026

Iscritti a Fondi ex IPOST e Ferrovie dello Stato: massimale contributivo in Uniemens

05/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy