GPS Strumenti di lavoro

Pubblicato il 08 novembre 2016

L’utilizzo di GPS su veicoli aziendali, rientra nel campo di applicazione della normativa sul controllo a distanza dei lavoratori, disciplinato dall’art. 4 della Legge n. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) per cui, in linea generale, la loro installazione deve seguire ad accordo stipulato con le RSA/RSU o, in mancanza, ad autorizzazione delle Direzioni Territoriali competenti.

Tuttavia, il nuovo testo della norma, come modificato dal Jobs Act stabilisce che l’accordo e l’autorizzazione non sono necessari per gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa.

In forza di ciò, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con circolare n. 2 del 7 novembre 2016, ha chiarito che solo in casi del tutto particolari i GPS si trasformano in veri e propri strumenti di lavoro con la possibilità, quindi, di prescindere dall’intervento della contrattazione collettiva e dal procedimento amministrativo di carattere autorizzativo.

I casi particolari si verificano:

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

EU Inc., proposta di nuova società europea digitale

19/03/2026

Regime impatriati ricercatori: per la proroga è rilevante data dell’opzione

19/03/2026

Per il 2026 soglia confermata per i fringe benefit

19/03/2026

Decreto carburanti 2026: taglio accise, controlli sui prezzi e crediti d’imposta

19/03/2026

Falsa presenza e lavoro per conto proprio: quando scatta il licenziamento

19/03/2026

Bonus sociale rifiuti 2026: chiarimenti su calcolo del 25% e termine di riconoscimento

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy