Gratuito patrocinio: al via la compensazione dei crediti 2026

Pubblicato il 09 aprile 2026

Fino al 30 aprile 2026 è possibile esercitare l’opzione di compensazione dei crediti degli avvocati maturati per il patrocinio a spese dello Stato con imposte, tributi e contributi previdenziali dovuti alla Cassa Forense, nell’ambito della prima finestra temporale annuale.

Compensazione crediti gratuito patrocinio: scadenza prima finestra 30 aprile 2026

Gli avvocati titolari di crediti derivanti dal gratuito patrocinio possono, infatti, avvalersi della compensazione nelle finestre temporali previste dalla normativa:

NOTA BENE: Per la prima finestra temporale del 2026, il termine ultimo per l’esercizio dell’opzione resta fissato al 30 aprile 2026.

Inquadramento normativo e ambito applicativo  

La disciplina della compensazione, si rammenta, è stata ampliata dall’art. 1, comma 860, Legge di bilancio 2023, che ha modificato l’art. 778, Legge n. 208/2015, estendendola ai contributi previdenziali dovuti alla Cassa Forense.

La misura include anche gli avvocati in regime forfettario e si applica agli studi associati, senza limitazioni soggettive.

Crediti compensabili e vantaggi finanziari  

Rientrano nella compensazione i crediti per:

maturati nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato e non ancora liquidati, neppure in parte.

Tali crediti possono essere utilizzati per compensare:

Un elemento di particolare interesse riguarda la determinazione dell’importo compensabile, che avviene al lordo delle somme, senza applicazione della ritenuta d’acconto del 20%. Tale meccanismo consente una maggiore efficienza finanziaria per il professionista.

Procedura operativa: fasi e adempimenti  

L’accesso alla compensazione richiede il rispetto di una procedura articolata, che si sviluppa attraverso i seguenti passaggi:

  1. Verifica dello stato della fattura
  1. Registrazione nella Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC)

  1. Accreditamento alla piattaforma

  1. Ammissione alla compensazione

  1. Utilizzo tramite modello F24

Codici tributo Cassa Forense  

Per la compensazione dei contributi previdenziali è necessario utilizzare i seguenti codici (codice ente 0013):

Si segnala che la Forense Card non è utilizzabile per i pagamenti tramite F24, ma esclusivamente per il circuito pagoPA.

Criticità operative e raccomandazioni  

Ai fini di una corretta gestione della procedura, è opportuno considerare alcuni aspetti operativi:

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