Fino al 30 aprile 2026 è possibile esercitare l’opzione di compensazione dei crediti degli avvocati maturati per il patrocinio a spese dello Stato con imposte, tributi e contributi previdenziali dovuti alla Cassa Forense, nell’ambito della prima finestra temporale annuale.
Gli avvocati titolari di crediti derivanti dal gratuito patrocinio possono, infatti, avvalersi della compensazione nelle finestre temporali previste dalla normativa:
La disciplina della compensazione, si rammenta, è stata ampliata dall’art. 1, comma 860, Legge di bilancio 2023, che ha modificato l’art. 778, Legge n. 208/2015, estendendola ai contributi previdenziali dovuti alla Cassa Forense.
La misura include anche gli avvocati in regime forfettario e si applica agli studi associati, senza limitazioni soggettive.
Rientrano nella compensazione i crediti per:
maturati nell’ambito del patrocinio a spese dello Stato e non ancora liquidati, neppure in parte.
Tali crediti possono essere utilizzati per compensare:
Un elemento di particolare interesse riguarda la determinazione dell’importo compensabile, che avviene al lordo delle somme, senza applicazione della ritenuta d’acconto del 20%. Tale meccanismo consente una maggiore efficienza finanziaria per il professionista.
L’accesso alla compensazione richiede il rispetto di una procedura articolata, che si sviluppa attraverso i seguenti passaggi:
Registrazione nella Piattaforma dei Crediti Commerciali (PCC)
Accreditamento alla piattaforma
Ammissione alla compensazione
Utilizzo tramite modello F24
Per la compensazione dei contributi previdenziali è necessario utilizzare i seguenti codici (codice ente 0013):
E100: contributo soggettivo minimo
E101: contributo maternità
E102: contributo soggettivo autoliquidazione
E103: contributo integrativo autoliquidazione
E104: riscatto previdenziale
E105: integrazione contributo minimo
E106: interessi su integrazione
Si segnala che la Forense Card non è utilizzabile per i pagamenti tramite F24, ma esclusivamente per il circuito pagoPA.
Ai fini di una corretta gestione della procedura, è opportuno considerare alcuni aspetti operativi:
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