I diritti di garanzia sorti prima del procedimento non possono essere pregiudicati dalla confisca

Pubblicato il 19 ottobre 2010
La Cassazione, con sentenza n. 20664 dello scorso 5 ottobre 2010, ha precisato che il provvedimento di confisca nei confronti di un indiziato per associazione mafiosa o camorristica o similare non può pregiudicare i diritti reali di garanzia costituiti sui beni oggetto del provvedimento ablativo, in epoca anteriore all'instaurazione del procedimento di prevenzione, in favore di terzi estranei ai fatti che abbiano dato luogo al procedimento medesimo, senza che possa farsi distinzione, in punto di competenza del giudice adito, tra giudice civile o penale. 

La medesima tutela davanti al giudice civile – continua la Corte – va riconosciuta, a maggior ragione, all'aggiudicatario acquirente di un bene in sede di procedura esecutiva forzata immobiliare, “la cui posizione altrimenti sarebbe, senza fondato motivo, irrimediabilmente compromessa”.
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