I dottori commercialisti e la responsabilità sociale

Pubblicato il 21 novembre 2013 Responsabilità sociale: questo il tema al centro del convegno che si è svolto a Napoli e promosso dall'Ordine dei dottori commercialisti. Una scelta culturale e etica che diventa strumento indispensabile per le aziende proiettate all'internazionalizzazione e all'esportazione.

L'attenzione è stata posta su soluzioni che aiutino i dipendenti a conciliare tempi di vita e tempi di lavoro e su comportamenti sostenibili nei confronti dell'ambiente e del territorio, anche con l'illustrazione di esperienze reali che si svolgono nel nostro Paese.

La figura del commercialista diventa determinante per la realizzazione di azioni che abbiamo alla base tali comportamenti responsabili, in quanto può veicolare ad imprese piccole e medie il valore che la responsabilità sociale può portare all'attività, anche in rapporto e in condivisione con comportamenti su scala internazionale.

A tal proposito l'Ordine dei dottori commercialisti e l'Associazione Spazio alla responsabilità hanno firmato un protocollo di collaborazione per la diffusione della cultura della sostenibilità.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti pubblici: illegittimo il criterio premiale regionale sul salario minimo

04/05/2026

Esenzione IRPEF pensioni vittime del dovere: chiarimenti dall'Inps

04/05/2026

Piano Casa del Governo, spinta all’housing sociale e investimenti privati

04/05/2026

Smart working: mancata informativa, stop al DURC per benefici normativi e contributivi

04/05/2026

Lavoro, salario giusto e rider: nuove regole e tutele

04/05/2026

Sfratti più veloci: le nuove misure del Governo sul rilascio immobili

04/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy